mercoledì 15 giugno 2016

IMPARA ANCHE TU LA CANZONE DEI VIP!


Canta anche tu la canzone dei clown ViP che insegnano a Vivere Positivo anche nei momenti più difficili con un sorriso!  

                               


domenica 5 giugno 2016

Articoli sulla Clown terapia!

Ecco alcuni articoli che ci fanno vedere cosa fanno i dottor clown:

Sorrisi in corsia, non solo dei malati:
ecco come lavorano i "dottor clown"

di Paola Gonzo
BASSANO - Ospedale e risate. Un binomio che solo Dottor Clown può realizzare: per tre pomeriggi a settimana, mercoledì, sabato e domenica dalle 16 alle 18, i reparti dipediatria e geriatria del san Bassiano si illuminano di nuova luce grazie all'attività dei volontari dell'associazione AqueròVeronica Wipflinger, in arte Dottoressa Alleluia, è l'entusiasta responsabile bassanese (con sangue austriaco nelle vene) del gruppo di volontari.
Da "IL GAZZETTINO.it



Cinema, biblioteche e clownterapia nei reparti: la proposta del M5s per ospedali più “umanizzati”
Rendere permanenti all’interno degli ospedali della nostra regione opportunità di svago e intrattenimento a scopi terapeutici per i pazienti. È questa la proposta di Raffaella Sensoli, consigliera regionale del M5S e vicepresidente della Commissione Sanità, contenuta sia in una risoluzione che in una interrogazione indirizzate alla Giunta e nelle quali si chiede di favorire la nascita dei cosiddetti “ospedali umanizzati”: strutture nella quali sia possibile per i pazienti ricoverati, soprattutto quelli dei reparti di lunga degenza, di poter usufruire anche di opportunità di cure terapeutiche non tradizionali come la musicoterapia o la clownterapia e non solo. 
“In questo modo si potrebbe contribuire a migliorare l’umanizzazione delle cure, trattando i pazienti non solo come malati ma come persone che potrebbero continuare a coltivare le proprie passioni come il cinema, il teatro o la musica anche durante la degenza – conclude Raffaella Sensoli – La Regione prenda in considerazione la nostra proposta”. 
Da "IL NUOVO GIORNALE".


Sorridi in Ospedale: 15 anni in corsia, clownterapia e ludoterapia

“Sorridi in Ospedale” è un progetto che nasce con l’intento di rispettare il diritto dei bambini e delle bambine ospedalizzati al miglior trattamento e alle migliori cure possibili, per garantire il loro fondamentale diritto al gioco, come riconosciuto dalla Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia.Il progetto ha ricadute positive sulle famiglie e su tutto il contesto ospedaliero, coinvolgendo l’intero personale medico, infermieristico e di servizio, con l’obiettivo di creare una vera e propria comunità all’interno del reparto. In particolare, la clownterapia determina cambiamenti positivi anche sotto l'aspetto clinico.
Da "Il messaggero.it"

 E tanti altri ancora!

venerdì 27 maggio 2016

Trucchi di magia!

Ed ecco alcuni trucchi di magia così potrete esercitarvi con i vostri figli, nipoti, parenti amici per vedere se siete portati per fare il Dottor Clown!


LA MONETA CHE SCOMPARE
Come fare: Si colloca una moneta sul palmo della mano, chiudete la mano e fate un movimento come se si stesse stropicciando la moneta. In realtà invece si fa passare la moneta tra l’indice e il medio cosi aprendo la mano e mostrandola a chi vi guarda il palmo apparirà senza nulla. Se chiudiamo la mano che stringe la moneta questa scivolerà fin sulla punta delle dita e potrà apparire allora che la si tolga da quel luogo. Se vogliamo mettere la mano che tiene la moneta in condizioni di poterla mostrare da ambo le parti non avremo che da volgere la mano libera dal lato di sotto di quella che tiene la moneta fra le dita. Incominceremo ad aprite col pollice della mano libera le dita dell’altra mano cominciando dal mignolo framezzo il quale la moneta scivolerà facilmente nell’altra mano.

ELASTICO CHE APPARE E SCOMPARE
Come fare:Questo è un gioco di magia adatto ai bambini che si può realizzare con un semplice elastico per capelli.  Il gioco è facilissimo da realizzare, ma può rivelarsi anche molto divertente se ben eseguito. Non devi far altro che legarti un elastico attorno all'indice e poi farlo "sparire" cambiando dito, mostrando cioè il dito medio ovviamente privo di elastico. L'effetto sarà dell'elastico che scompare e riappare legato allo stesso dito.

L'ACQUA CHE NON CADE
Come fare: Riempire il bicchiere d’acqua, colmandolo fino all’orlo, facendo attenzione a non farlo traboccare. A questo punto poggiare sul bicchiere il foglio di carta, facendolo “aderire” all’acqua. Infine, molto delicatamente capovolgere il bicchiere. L’acqua magicamente non cadrà!



E tanti altri ancora! Vi lascio il nome di un sito così potete esercitarvi ancora! 

domenica 22 maggio 2016

12esima Giornata del Naso Rosso

A Udine, un centro città pieno di gente, invaso da “nasi rossi” e da artisti da strada per la 12esima giornata del naso rosso. Complice la giornata di sole, ieri è stata una festa per grandi e bambini. Piazza San Giacomo è stata animata dai colorati clown dell’associazione Vip (Viviamo in positivo) Friulclaun, gli stessi che portano il sorriso negli ospedali, case di cura, case di riposo e comunità della provincia. Una presenza costante e preziosa per tutte le persone – adulti e piccini – che stanno attraversando un momento difficile e necessitano di cure. Perchè ridere è un toccasana e i volontari di Friulclaun lo sanno bene.
E sabato 21 maggio 2016, in occasione della dodicesima Giornata del naso rosso (il loro “simbolo”), lo hanno testimoniato in piazza, con canti, balli, ma anche tanti palloncini e truccabimbi per i più piccoli.Spettacoli di circo contemporaneo, musica, teatro e street-art promossi da compagnie e artisti internazionali hanno intrattenuto i partecipanti.
L'organizzatore ha detto:" Un modo per far avvicinare la gente alle loro iniziative, che attraverso risate e sorrisi intendono portare un beneficio ai pazienti di ogni età e alle loro famiglie".

mercoledì 18 maggio 2016

LABORATORIO DI CAMICI!


Oggi vi insegnerò (dopo aver partecipato ad un corso) come costruire un “vestito” adatto per fare volontariato al fianco dei Dottor Clown!
Per prima cosa dovete scegliere un nome d'arte che vi rappresenti. Quando ho fatto la mia esperienza come Dottor clown il mio nome era dottoressa Ricciolina ma qui si può dare libero sfogo alla fantasia ( Dott. Arcobaleno, Margherita, Farfallina, Nuvola..). Poi a seconda del nome si procederà a decorare il proprio camice.

OCCORRENTE:
- un camice;
- una spugna;
- dei colori a tempera;
- altri oggetti da decorazione come bottoni, spille, centrini vecchi etc.

Cominciamo: prendete il camice e come prima cosa dobbiamo rappresentare il nome d'arte. Prendiamo come esempio il nome Dottor Girasole, dovremo disegnare un bel girasole. Tagliamo la spugna dandole una forma ovale, tingiamola nel colore giallo e creiamo diversi fiori sparsi nel camice. Successivamente, con la spugna rimasta, disegniamo il centro dei nostri fiori con il marrone e qualche foglia con il verde. In alto a destra dovremo lasciare uno spazio vuoto per poter scrivere il nostro nome d'arte. Inoltre possiamo disegnare una farfalla o qualche ape che esce dalle tasche del camice. Possiamo decidere anche di far brillare il nostro camice spargendo alcuni brillantini nel colletto e nella parte esterna delle tasche. Come ultima cosa possiamo attaccare le decorazione (bottoni, spille..) in modo simpatico (ad esempio formando un cuore visino al nostro nome o in parallelo con il nostro cuore). Per completare il tutto ci vuole un po di trucco bianco intorno agli occhi, un bel naso rosso e un gran sorriso !

giovedì 12 maggio 2016

Mr. Chocolat

Ecco un altro film uscito qualche anno fa per far conoscere questa bella realtà dell'aiutare le persone in difficoltà. Film con protagonista Rafael Padilla, nome d'arte Chocolat, il primo Dottor Clown di colore. Tratto da una storia vera.


sabato 7 maggio 2016

Un sorriso per i bambini

Patch Adams, un dottore che non si occupa solo della malattia ma si impegna a conoscere la persona come tale, con il suo nome e non solo per la sua patologia. Inoltre cura i bambini non solo con i farmaci ma anche con un sorriso.. e qualche trovata un po' buffa!   


 Dal film "Patch Adams". (Tratto da una storia vera).
Uno dei film più belli di sempre!