Ecco un altro film uscito qualche anno fa per far conoscere questa bella realtà dell'aiutare le persone in difficoltà. Film con protagonista Rafael Padilla, nome d'arte Chocolat, il primo Dottor Clown di colore. Tratto da una storia vera.Questo blog vuole spiegarvi l'utilità della clown terapia, non solo per i dottor clown che svolgono un lavoro ma soprattutto per i bambini che, grazie a queste persone, passano delle giornate con il sorriso!
giovedì 12 maggio 2016
Mr. Chocolat
Ecco un altro film uscito qualche anno fa per far conoscere questa bella realtà dell'aiutare le persone in difficoltà. Film con protagonista Rafael Padilla, nome d'arte Chocolat, il primo Dottor Clown di colore. Tratto da una storia vera.sabato 7 maggio 2016
Un sorriso per i bambini
Patch Adams, un dottore che non si occupa solo della malattia ma si impegna a conoscere la persona come tale, con il suo nome e non solo per la sua patologia. Inoltre cura i bambini non solo con i farmaci ma anche con un sorriso.. e qualche trovata un po' buffa!
Dal film "Patch Adams". (Tratto da una storia vera).
Uno dei film più belli di sempre!
lunedì 2 maggio 2016
diventa anche tu un dottor clown!
Diventa anche tu un "donatore di gioia" frequentando uno dei corsi presso l'ospedale di Vicenza:
ELENCO CORSI ATTIVI
Corsi
http://dottorclownitalia.mashapp.it/index.php
DOVE OPERIAMO
Prestiamo regolare servizio presso i seguenti ospedali:
VICENZA: Ospedale San Bortolo; reparti di pediatria, chirurgia pediatrica, ortopedia,maxillo facciale.
CONTATTI
Mail : vipvicenza@gmail.com
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Facebook : Vip Vicenza Onlus
mercoledì 27 aprile 2016
intervista ad una dotteressa clown!
Ho deciso di intervistare una ragazza, Rosalia di vent'anni che opera come volontaria nell'ospedale di Vicenza.
Io: Ciao Rosalia, ci racconti come ti sei avvicinata a questo "mondo"?
Rosalia: Qualche anno fa, un mio cugino era ricoverato in questo ospedale e mentre gli stavo facendo visita, sono entrati questi dottori vestiti con camice bianco, calze lunghe e colorate e pantofole divertenti. Erano truccati e con un gran naso rosso. Io non li avevo mai visti ma mio cugino e gli atri tre bambini in camera con lui sono saltati letteralmente a sedere a li hanno festeggiati a gran voce. Questi operatori sono rimasti per circa mezzora nella nostra stanza. Hanno fatto nelle magie, facevano finta di cadere e i pazienti si sono divertiti un sacco. Quando sono usciti, mio cugino mi ha raccontato che vanno a trovarli due o tre sere alla settimana e la volta precedente gli hanno raccontato una storia. Non avevo mai visto mio cugino cosi felice e ho deciso di informarmi meglio su questi dottori.
Io: Quando sei diventata una dottoressa clown e qual'è il tuo nome d' arte?
Lei: Il mio nome è dottoressa Margherita perchè ho sempre un gran fiore tra i capelli. Lo sono diventata un anno fa, dopo aver superato un corso dove ti insegnano a fare dei trucchi di magia per intrattenere i bambini.
Io: Hai avuto delle soddisfazioni da quando hai iniziato?
Lei: Certo,ogni sorriso è una soddisfazione per me. I bambini si divertono e per un momento non pensano più alla malattia. Possono rilassarsi, ridere, essere bambini normali. Non dico che è sempre tutto facile, ci sono stati dei momenti difficili ma li abbiamo superati con un gran sorriso.
Io: Grazie Rosalia della tua disponibilità
Lei: Prego, sono contenta di quello che faccio e spero di continuare a portare gioia ancora per molto. E con questo colgo l'occasione di invitare anche altre persone a fare come me!
Io: Ciao Rosalia, ci racconti come ti sei avvicinata a questo "mondo"?
Rosalia: Qualche anno fa, un mio cugino era ricoverato in questo ospedale e mentre gli stavo facendo visita, sono entrati questi dottori vestiti con camice bianco, calze lunghe e colorate e pantofole divertenti. Erano truccati e con un gran naso rosso. Io non li avevo mai visti ma mio cugino e gli atri tre bambini in camera con lui sono saltati letteralmente a sedere a li hanno festeggiati a gran voce. Questi operatori sono rimasti per circa mezzora nella nostra stanza. Hanno fatto nelle magie, facevano finta di cadere e i pazienti si sono divertiti un sacco. Quando sono usciti, mio cugino mi ha raccontato che vanno a trovarli due o tre sere alla settimana e la volta precedente gli hanno raccontato una storia. Non avevo mai visto mio cugino cosi felice e ho deciso di informarmi meglio su questi dottori.
Io: Quando sei diventata una dottoressa clown e qual'è il tuo nome d' arte?
Lei: Il mio nome è dottoressa Margherita perchè ho sempre un gran fiore tra i capelli. Lo sono diventata un anno fa, dopo aver superato un corso dove ti insegnano a fare dei trucchi di magia per intrattenere i bambini.
Io: Hai avuto delle soddisfazioni da quando hai iniziato?
Lei: Certo,ogni sorriso è una soddisfazione per me. I bambini si divertono e per un momento non pensano più alla malattia. Possono rilassarsi, ridere, essere bambini normali. Non dico che è sempre tutto facile, ci sono stati dei momenti difficili ma li abbiamo superati con un gran sorriso.
Io: Grazie Rosalia della tua disponibilità
Lei: Prego, sono contenta di quello che faccio e spero di continuare a portare gioia ancora per molto. E con questo colgo l'occasione di invitare anche altre persone a fare come me!
giovedì 21 aprile 2016
La clownterapia
La clownterapia, prima sconosciuta, sta diventando sempre più praticata. Nasce in America, New York negli anni ottanta. E' l'unione tra il divertimento, il gioco, la magia e l'assistenza medica.
Il Dottore Clown è un operatore specificamente formato nei contesti di disagio e nelle arti del circo. Egli lavora in coppia con un altro Clown Dottore, sfruttando le arti del clown (umorismo, improvvisazione teatrale, marionette, musica etc.) per cambiare il segno delle emozioni negative delle persone che vivono un disagio sanitario e/o sociale. I primi dottor clown furono nel 1986 Michael Christensen, clown professionista, e Paul Binder. Il loro scopo era quello di donare il sorriso e portare la fantasia negli ospedali pediatrici. Nei primi anni ‘90 la clown-terapia si sviluppò anche in Europa.
Il clown trasforma la camera d'ospedale in un ambiente magico, in cui la risata è una "medicina", incoraggiando al dialogo, quale forma essenziale di interazione e legami. Inoltre prova a stabilire con gli spettatori un rapporto umano di fiducia, capace di far dimenticar la quotidianità della vita ospedaliera, a profitto della fantasia e dell'immaginazione. Questi operatori lavorano soprattutto in ospedali ma vengono aiutati anche da volontari che, dopo aver seguito un corso, donano il loro aiuto non solo nei reparti ma anche nelle comunità, a feste di compleanno o in altri contesti dove è utile il loro sorriso. mercoledì 13 aprile 2016
Benvenuti nel mio blog!
Questo blog è stato creato con l'idea di raccontarvi la mia bellissima esperienza nell' ospedale di Vicenza come clown. Questa attività mi è stata proposta mentre frequentavo la seconda superiore nell' istituto Bartolomeo Montagna di Vicenza. Prima di fare questa esperienza, io e la mia classe, abbiamo partecipato ad alcuni incontri con un mago che lavorava come clown in ospedale per imparare alcuni trucchi da poter far vedere ai bambini ricoverati. L'esperienza con i bimbi negli ospedali ci ha insegnato che basta solo un sorriso per stare meglio. La gioia di questi bambini mi ha fatto venir voglia di continuare con questa attività per vederli ridere ancora. Spero che leggendo questo blog venga voglia anche a voi di far ridere qualche bambino!
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